Sall’ANPI di GUssago

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Commemorato, il 25 ottobre, a Gussago, il sacrificio dei partigiani Moretti, Bernardelli e Zatti. Dopo l’intervento del vice-sindaco Troncatti, l’orazione ufficiale è stata tenuta da Adriano Rosa, presidente-vicario dell’ Anpi provinciale.

Conclusa la cerimonia, i presenti si sono diretti presso la località di Sella dell’Oca per la seconda commemorazione della giornata, promossa dal C. U. P.A. (Comitato Unitario Permanente Antifascista) di Gussago, per ricordare il sacrificio dei giovani partigiani, davanti al muro della villa dove sono stati trucidati.

Presenti i gonfaloni di vari Comuni, i labari dell’ANPI provinciale e delle Fiamme Verdi, le bandiere di 17 sezioni Anpi di Valtrompia, Franciacorta e Brescia e circa un centinaio di persone, il parroco di Gussago ha celebrato la messa di suffragio per i caduti, con l’accompagnamento di canzoni partigiane e canti religiosi eseguiti dalla corale “Calliope” di Gussago.

Dopo un breve saluto dei sindaci ed assessori presenti, è toccato a Marco Fenaroli, segretario generale della CGIL di Brescia, il compito di rievocare il sacrificio dei partigiani fucilati, di legare la lotta armata contro il Regime con la lotta politica clandestina, con quella che si svolgeva nelle campagne, nelle fabbriche e operaie della città, nei campi di prigionia e di internamento, con la fame della popolazione e la lotta per la sopravvivenza all’oppressione nazifascista.

Fenaroli ha concluso ricordando il monito di un resistenteì, Andrea Trebeschi, ucciso nel forno crematorio di Mauthausen nel 1945:

” Se oggi la tragedia sembra inghiottir­ci, lo si deve alla malvagità di alcuni, ma soprattutto all’indifferenza e all’egoismo della maggioranza.

Il sim­bolo di troppa gente non ebbe fin qui che due articoli: non vi è nulla da fare; tutto ciò che si fa non serve a nulla.

Ognuno, secondo le proprie possibilità e facoltà, contribuisca di persona alle molte iniziative di bene spirituale, intel­lettuale. morale.

Un mondo nuovo si elabora: che sia mi­gliore, o ancor peggio. dipende da noi.”

Sall’ANPI di GUssagoultima modifica: 2009-12-21T08:34:52+00:00da anpironc
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